MoDem

MoDem

“Ormai da oltre 10 anni stiamo dedicando molta cura ai dettagli che la mia danza rivendica, concentrandoci a mantenere quei principi di costruzione che sempre più si accentrano sui corpi. Corpi che continuano quindi ad essere lo strumento principale della mia creatività, dove i rapporti tra la società e la sua dinamica, tra l’onestà e la purezza, tra la musicalità e l’animalità si fanno sempre più stretti.
Nel nostro lavoro molto fisico, l’animalità del corpo è un elemento essenziale.
Cerchiamo sempre di più di ritrovare l’istinto, in cui si identifica un’apparente imperfezione, istinto e imperfezione, entrambi valori fondanti del nostro vocabolario creativo e di studio .”

Roberto Zappalà

MoDem, acronimo di movimento democratico, è il linguaggio che la nostra compagnia ha sviluppato in oltre 25 anni di creazioni.
MoDem è un linguaggio basato su criteri, legati a flussi, a controlli, a esplorazioni articolari e muscolari, che il corpo quotidianamente esercita attraverso una metodologia che tende anche a favorire la contaminazione fra gli esponenti del gruppo di lavoro. Le giunture e le varie sezioni del corpo vengono isolate ed elaborate con un lavoro che noi chiamiamo esegesi e che ha il compito di manifestare tutte le infinite possibilità di escursione che gli arti possiedono al loro interno o verso l’esterno e che possono essere esplorate, inventate e moltiplicate di giorno in giorno.
Le sezioni lavorative danno spazio a diverse attitudini, quelle professionali con MoDem Pro, ma anche quelle amatoriali con MoDem Amatori, una sezione, questa, presa in seria considerazione. Nell’idea di danza di Zappalà infatti, il rapporto tra pubblico e compagnia non è legato unicamente alla visione dello spettacolo ma passa anche dalla partecipazione diretta alle attività fisiche legate alle nostre pratiche creative.
Con il Collettivo MoDem l’obiettivo è di dare vita ad un gruppo di giovani danzatori, creativamente autonomo rispetto alla Compagnia Zappalà Danza

Le lezioni saranno tenute da ex o attuali danzatori della Compagnia Zappalà Danza.