WORKSHOP 11° UVA GRAPES

18 luglio
15,30-17,30 Mauro Astolfi
17,30-19,30 Danzatori Compagnia Spellbound
19 luglio
10,00-12,00 Mauro Astolfi
12,00-14,00 Danzatori Compagnia Spellbound
20 luglio
10,00-12,00 Mauro Astolfi
12,00-14,00 Danzatori Compagnia Spellbound<
21 luglio
10,00-12,00 Mauro Astolfi
12,00-14,00 Danzatori Compagnia Spellbound

Numero chiuso, età minima di partecipazione 13 anni.

Il costo complessivo per i workshop è di 220€, 180€ iscrivendosi entro il 15 giugno.
È previsto un acconto di 100€ entro 10 giorni dalla data di registrazione, da versare sul seguente conto corrente:
intestato A.C.Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza
Banca IGEA
Codice Iban: IT17I0502916900CC0020006567
BIC SWIFT : PDSCIT31XXX
c/c n.CC0020006567 / ABI 05029 / CAB 16900 / CIN I

in alternativa in contanti presso la nostra sede, oppure assegno o vaglia postale intestato a A.C.Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza

“L’approccio alla tecnica e al concetto di lavoro da me proposto parte da un processo di iniziale “immobilizzazione mentale, un percorso guidato che aiuta nel congelamento di una serie di processi automatici che a partire dal giudizio continuo che gli studenti infliggono ripetutamente alla performance del loro corpo e della loro danza destabilizzano e impediscono nella maggior parte dei casi di poter far “scorrere” il movimento come dovrebbe.
Il lavoro sul movimento, lo studio coreografico sono sostanzialmente basati su questa idea: una dinamica complessiva che non origini da una logica di sequenze prevedibili o intuibili, ma un sistema di utilizzo del corpo libero da ragionamenti in qualche modo già fatti dalla mente dello studente.
Una piccola scoperta di movimenti dunque che non permettano di ricombinare associazioni di idee e schemi coreografici già elaborati in passato, ma una rigenerazione e un riutilizzo del corpo e della danza che partano da una quasi “ disconnessione” con il pensiero e l’analisi.
La preparazione, la fase di warm up, prepara in questo senso a una percezione diversa seguendo una strategia al contrario che scalda il corpo raffreddando progressivamente la mente.” Mauro Astolfi