ACHERONTIA

anno 2019 durata 60'
(FUGA NEL SOGNO)
Coreografia Silvia Oteri | Occhio esterno Marta Greco 
Interpreti CZD2: Carmine Caruso, Daniel Conant, Amandine Lamouroux, Gaia Occhipinti | Musiche lumi
Una produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza in collaborazione con AME Associazione Musicale Etnea
Farfalla dall’emblematico aspetto, essa solletica sin dal suo primo apparire le fantasie dell’uomo, facendo emergere alla coscienza di ognuno, le recondite sensazioni di ignoto e di timore. Se la farfalla incarna il mistero della metamorfosi, il mutamento é la naturale evoluzione spirituale degli esseri.
Ma ciò che muore e abbandona il suo corpo terreno si eleva a vita nuova, le falene come ogni farfalla oltrepassa degli stati , come ogni uomo trascorre fasi della sua esistenza.
Un intrecciarsi di riferimenti , Acherontia come acheronte fiume amaro dell ade , discensore delle anime agli inferi e Atropos come Atropo (dal greco ἄτροπος “inesorabile, immutabile” ma anche α -τροπή “senza via di scampo”) nome della più temuta delle tre parche ,esse stabilivano così la morte degli uomini  attraverso la metafora della vita vista come “filo” della vita. Le loro decisioni erano immutabili perché erano il frutto del Destino.
Ad oggi l’uomo ha ben oltrepassato gli antichi miti per conoscere ciò che lo attende nel suo futuro più prossimo, ma si aiuta attraverso delle figure meno funeste come la lettura dell’oroscopo quotidiano o con dei piccoli giochetti per ottenere la risposta giusta di fronte un indecisione.
Casualità e destino ,la teoria del butterfly effect,oroscopo e cartomanti, mutamento e evoluzione, sono i temi base per questo piccolo lavoro.
Tutto è determinato da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo.
Vale per l insetto come per gli astri.Esseri umani , vegetali o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa , suonata in lontananza da un pifferaio invisibile.(Albert Einstein).