parteciperanno
Roberto Zappalà
Nello Calabrò
Manlio D’Urso
 
moderatore:
Giuseppe Condorelli
 
La presentazione del libro sarà preceduta da una dimostrazione dei danzatori della Czd sulle pratiche di creazione del nuovo lavoro Sudvirus
 

A partire dallo spettacolo Sud-virus, il libro propone una riflessione a più voci, del coreografo e autore Roberto Zappalà e del drammaturgo Nello Calabrò, sulla sempre più dibattuta questione della creazione artistica e della “produzione di bellezza” al sud; il nostro e tutti i “sud” del mondo.
“Inventare” e rendere produttivo un nuovo virus artistico/culturale che contamini in maniera benefica la società dentro la quale agisce e si sviluppa, e che si riproduca tra gli individui per infettarli fino a farli diventare portatori sani. Secondo quali possibilità e in quali direzioni ciò può avvenire? I saggi del volume intendono proporre alcune riflessioni sul tema.
 
"[…] Il sudvirus, non vuole soltanto introdursi in un corpo apparentemente “sano” per sconvolgerlo dall’interno, ma vuole soprattutto mostrarsi quale è. Capovolgendo schemi consolidati e luoghi comuni vuole proporsi anche come positivo, pronto a mostrare e rappresentare un mondo/sud lontano dalle definizioni di comodo. "
 
Nello Calabrò
 
"noi artisti abbiamo il grande privilegio e la straordinaria opportunità, di educare la gente a una maggiore riflessione, non dobbiamo mai dimenticarlo. "
 
"Mi sento di “appartenere”, perché sento di avere dentro di me tutta la storia della mia terra, quella edulcorata e quella livida, le cose belle ma anche quelle negative, i comportamenti accettabili e quelli
inammissibili. "
 
Roberto Zappalà
 
Sudvirus è il primo titolo della collana SCENARIODANZA pubblicata dalla editrice MALCOR’D diretta da Manlio D’urso. 
La collana che nasce dall’incontro con Roberto Zappalà che ne è ideatore, nonché ispiratore si occuperà di danza contemporanea e di arti performative, praticate e comunicate attraverso la forza espressiva del corpo e del gesto per rispondere alla necessità di approfondire i dubbi, i percorsi e le idee che a partire dall’espressione corporea si riverberano sulle tematiche sociali e poetico/narrative. Mantenendo un rigoroso concetto di contemporaneità, il progetto sarà indirizzato e proiettato anche ad altri linguaggi e altri luoghi, sempre partendo dal territorio e dal corpo, e sempre contaminando e facendosi contaminare dai fattori esterni che più si nutrono del corpo stesso, punto di partenza e naturale strumento di ricerca comunicativa.
A curare il progetto sarà SCENARIO PUBBLICO international choreographic center, attraverso un comitato scientifico che ne definirà i tratti e gli argomenti.