PERFORMANCE

ABSTINENTIA

direzione artistica e coreografia: Giovanni Scarcella
creazione e interpretazione: Chiara Trimarchi, Davide Zuccaro, Francesca Caselli, Irene Occhiato, Orazio Berenato
collaborazione artistica: Raffaella Pollastrini
musica: Pierpaolo Cimino
produzione: Centrale Mediterra
coproduzione: Scenario Pubblico Centro di Produzione della Danza e Magazzini del Sale
Giovanni Scarcella è associato a Grand Studio

Il nostro ambiente ha perso molti dei suoi confini ed è esploso proiettandoci virtualmente ai 4 angoli del mondo mentre l’incomprensione con i nostri vicini è sempre più acuta. La mondializzazione è all’interno di ciascuno di noi e noi portiamo tracce del percorso dell’intera umanità. Ogni cellula è un miscuglio di cellule di origini diverse: lezione di meticciato che cancella ogni illusione di purezza, e ci apre alla comprensione della nostra solidarietà vitale con la natura che degradiamo e alla condivisione del nostro comune carattere bastardo.
I nuovi muri che alziamo tendono a definire la qualitá di relazione e le modalitá del rapporto; le nuove frontiere sono soprattutto zone dove il tempo e lo spazio creano una specifia condizione esistenziale. Una nuova condizione umana sembra definirsi, quella dell’uomo-frontiera.
In Abstinentia, attraverso un lavoro di mappatura e di memoria dei luoghi, si cerca di riportare umori, colori, suoni e atmosfere di Messina, città di provenienza dei performers che partecipano al progetto. Sulla scena i corpi che si fanno archivio dell’esperienza attraversata, ricettacolo di emozioni e contraddizioni e che nell’atto artistico diventano medium per decriptare quella porzione di mondo sommerso che è fusione tra intimo privato e quello collettivo.