performance

FIC_Focolaio d’Infezione Creativa #1 2018

Con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa
“Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

 

FERNANDO ROLDAN FERRER Haeresis
Concept e coreografia: Fernando Roldán Ferrer e Alessandro Sollima
Danzatore: Fernando Roldán Ferrer
produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza
dur. 25′

“L’abito non fa il monaco, né croce il cavalier; barba non fa il filosofo, né quel che pare è ver.”
Proverbio popolare.
Hæresis dal greco αἵρεσις, che significa scelta, da questa parola deriva eresia.
In origine l’eretico era colui che sceglieva, colui che era in grado di valutare.

Giudizio e pregiudizio. Siamo tutti un po’ preda dell’ambiguità, preda della scelta di accettare, di essere accettati o di rifiutare di farlo. Non c’è spazio per confessare idee o emozioni, per mostrare la nostra faccia nascosta, per paura del giudizio ovvero della scelta dell’altro. Con questa performance si vuole dare spazio al lato eretico di ognuno scegliendo di fare vedere al pubblico, e chiamarlo a pronunciarsi, una faccia diversa dal solito.

Open door a Viagrande studios il 24 novembre 2017 ore 19

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CLAUDIA ROSSI VALLI [IT] Le Ragazze
di Claudia Rossi Valli – danza e collaborazione Michela Cotterchio, Chiara Di Guardo, Valeria Grasso, Ludovica Messina
produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza
co produzione Natiscalzi TD
dur. 45′

“Gioia ca mi spacca lu cori.
Gioia ca non havi ragiuni”

La scena si apre in un ipotetico giardino dell’Eden. Il tempo: un eterno femminile, un incedere costante di passi intrecciati, parentesi boccacciana in cui viene conservata bellezza, racconti e umanità in contrasto con il fuori corrotto. La danza e il movimento spaziale si fanno portavoce di femminilità, bellezza e gratitudine ritrovata nell’umanità, in comunione con il passare delle stagioni.
“Le quattro interpreti sono giovani (e giovanissime) artiste, danzatrici professioniste o che si affacciano ora alla professione. Le ho incontrate durante il mio percorso di insegnamento. Sono state un’epifania. Ognuna di loro forse riflette un pezzetto di me, ognuna dà speranza al mondo, ognuna è portavoce di femminilità e di forza femminile.”
Allora lo sguardo si concentra sui loro racconti, fino ad un sentimento di commozione e tenerezza: le Ragazze non sono ninfe o dee o sirene, ma persone fatte di complicità, semplicità, carne, ossa, parentele, dati anagrafici, episodi divertenti, un’infanzia, una famiglia, una storia personale unica e uguale a tutte le storie di vita.
“Michela disegna mondi nuovi, dipinti universali ed eterni.
Ludovica è poesia, malinconia, amore e fruscio delle foglie d’Autunno.
Valeria è la Sicilia bedda, u’suli, u’mari, u’ciaru ri caffè.
Chiara sono io, e sono solo grata.”
Chiara

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Nell’ambito di FIC, Focolai d’Infezione Creativa
Con FIC dedichiamo una pagina della stagione ai giovani coreografi emergenti. Scenario Pubblico ancora una volta mostra la propria attitudine nel proporsi non solo come luogo di residenza e ospitalità delle figure rappresentative della danza contemporanea, ma anche come luogo di crescita per i giovani autori.
Per la stagione ScenarioDanza 2017/2018, i protagonisti di FIC sono alcuni dei danzatori attuali e del passato della Compagnia Zappalà Danza che si sono formati o hanno contribuito alla crescita della Compagnia e del linguaggio MoDem, che Roberto Zappalà ha sviluppato insieme ai suoi danzatori nel corso della sua lunga carriera.
6 coreografi emergenti per 6 nuove produzioni, suddivise nei primi due weekend di maggio.
La settimana dal 7 al 11 maggio 2018 è dedicata al MoDem, con un workshop intensivo rivolto a danzatori professionisti che desiderano conoscere e approfondire il linguaggio della Compagnia Zappalà Danza. Si studia repertorio e laboratorio con i danzatori della Compagnia e con Roberto Zappalà.

Biglietto intero 10
Biglietto ridotto* 8
*under 23, over 65, partner, scuole di danza