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SERATA SPELLBOUND

SERATA SPELLBOUND

Small Crime | The Hesitation Day | Mysterious Engine | Lost For Words studio III

SMALL CRIME
Coreografia Mauro Astolfi
Musica Jonny Greenwood, Nils Frahm
Interpreti Maria Cossu, Giovanni La Rocca
Una produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
Prima mondiale, New York City Center -Apap Conference 9 gennaio 2015

“Small Crime accade per caso, spesso purtoppo è un bisogno mascherato da interesse… accade ogni qual volta si cerca con la forza, qualsiasi tipo di forza, di entrare nella vita di una persona… di cercare ostinatamente di attirare la sua attenzione. Il secondo piccolo crimine, quello che spesso rovina definitivamente le nostre vite, è una conseguenza diretta del primo piccolo crimine… che accade quando chi è stato rifiutato in un particolare momento della vita, cerca poi vendetta, ignorando, e non riconoscendo la stessa persona che poco tempo prima era il centro dei nostri pensieri. In alcuni casi rinunciare al proprio orgoglio… crea miracoli.”

THE HESITATION DAY
Coreografia Mauro Astolfi
Musica Norn Amon Tobin
Disegno Luci Marco Policastro
Interpreti Fabio Cavallo Giovanni La Rocca Mario Laterza Giacomo Todeschi
Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, in collaborazione con The Egg-Albany-NY/USA
The Hesitation day, una produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con The Egg/Albany di NY, ha debuttato in prima mondiale il 23 ottobre 2015 al The Egg/Albany di NY, con la coreografia Mauro Astolfi, musica di Norn, Amon Tobin e il disegno Luci Marco Policastro.

“È quel giorno, quel momento dove c’è una sospensione temporanea di un’azione, di un pensiero o di un giudizio…. In realtà è un momento prezioso, quasi un reset dove ricordare cosa vogliamo portare di noi nel mondo esterno. L’altro significato di “esitare” è di trasportare qualcosa, di farlo arrivare a destinazione… proprio questo doppio e apparentemente opposto significato della parola ha innescatoquesto lavoro… a volte il non sapersi (apparentemente) decidere, sta comunque portando delle nostre informazioni da qualche parte e, di certo, qualcuno le avrà… qualcuno ci comprenderà. Ma per molti rimarremo illeggibili e indecifrabili, per tutti quelli che sapranno leggere solo il movimento continuo e non tutto che è subito prima e subito dopo l’azione.”

MYSTERIOUS ENGINE
Coreografia Mauro Astolfi,
Disegno Luci Marco Policastro,
Musiche AGF, Rachel’s
Interpreti Caterina Politi, Fabio cavallo, Giuliana Mele, Giacomo Todeschi
Una Produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attviita’ Culturali e del Turismo, debutto 4 gennaio 2017

ME è la prima di 2 parti di una nuova creazione che rivendica la condizione di non libertà degli uomini.L’intenzione di noi esseri umani con il tempo diventa impermeabile, muta frequentemente e a causa di questo mutamento ad un certo punto si perde il contatto con i colori, con i suoni, con le parole. Bisogna sapersi riprogrammare, partire dal corpo,dai nostri movimenti scomposti,disorganizzati per ridisegnare una strada percorribile e comprensibile .Bisogna ripristinare le condizioni per una libertà interiore,e difenderla dagli attacchi degli istinti scatenati, cercare di rimanere autori dei propri desideri,piuttosto che far costruire le nostre vite dai desideri.La possibilità di questa scelta rende concreta la nostra ricerca per la libertà. ME incentra la sua ricerca sui fattori che determinano un aumento del campo di visione di tutto quello che ci circonda , la pelle, le ossa, il battito cardiaco diventano altro rispetto a quello che anatomicamente si conosce e ogni cosa diventa un motore incredibile che può funzionare in modo diverso . Un altro piccolo passo per la conquista della libertà è sprofondare nel mistero del nostro funzionamento e non dare nulla mai per completamente conosciuto.

LOST FOR WORDS/L’INVASIONE DELLE PAROLE VUOTE – STUDIO III
Coreografia Mauro Astolfi
Musica Originale Carlo Alfano
Musica Michal Jacaszek
Disegno Luci Marco Policastro
Interpreti Fabio Cavallo Maria Cossu Giovanni la Rocca Mario Laterza Giuliana Mele Caterina Politi, Giacomo Todeschi Alice Colombo
Serena Zaccagnini
Produzione realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Regione Lazio Ufficio Cultura, Spettacolo e Sport, in collaborazione con Chutzpah Festival- Vancouver

È l’ultimo atto della omonima trilogia, su musiche originali di Carlo Alfano, che sviluppa attraverso il movimento un processo al ‘sistema parlato’ e falsato dei rapporti umani, per riportare il linguaggio del corpo a un ruolo primario e veritiero nella comunicazione. “Lost For Words“ è un progetto in tre parti sostenuto da Avvertenze Generali e Civitanova Danza, Regione Lazio/Assessorato Cultura, Arte e Sport Area Spettacolo dal Vivo ed è stata l’unica produzione europea assegnataria di un NDP (National dance Project) subsidy negli Stati Uniti per la stagione 2012/2013.