EXTRA

Tanz!

"Raccontoconcerto" per voci, musicisti e macchinette elettroniche
Testo, ideazione musicale e regia: Emanuele Coco
Composizioni Emanuele Coco, Enrico Cassia, Antonio Quinci
Voce e parti cantate Federica Silicato
Voce e sequenze elettroniche Emanuele Coco
Chitarre Enrico Cassia
Batteria Antonio Quinci
Costumi Tina Silicato
Direzione tecnica Sammy Torrisi
Immagini e marionette Sandra Virlinzi e Silvia Bruno
Realizzazione scritte luminose Adriana Carta
 
Una produzione Scenario Pubblico International Choreographic Centre Sicily Tanz! “raccontoconcerto” d’ispirazione filosofica dedicato al bisogno di mettere la propria vita in danza… Tanz! è un racconto/concerto d’ispirazione filosofica in omaggio alla danza nella sua accezione fisica e simbolica. Nel 1936 Wilhelm Reich – lo psicanalista austriaco e allievo di Freud – sosteneva che la società moderna costringe uomini e donne a una volontaria “prigionia” che genera malessere, nevrosi, insoddisfazione e aggressività. Scriveva a proposito: “Nel conflitto tra istinto e morale, tra ego e mondo esterno, l’organismo è costretto a blindarsi. Tale ‘blindatura’ si traduce in una capacità
più o meno ridotta di vivere. L’uomo teme e odia l’uscita dalla sua prigione. Questo è il grande enigma”. Si citano Nietzsche, Marcuse, Reich. Si tende l’orecchio alla musica e alle sequenze elettroniche. Tanz! È un racconto concerto colto e divertente. Un formato in parte inedito in parte oggi un po’ inusuale. All’ascoltatore è affidato il piacere di un ascolto che lo rende in qualche misura artefice delle vicende. Ognuno di noi, quando chiude gli occhi, diventa un grande inventore di paesaggi, figure, visi, immagini. Il raccontoconcerto è in tal senso del tutto differente dal musical o dal melodramma. Esso trova i suoi ispiratori più remoti nei cantastorie e nei riti arcaici, quelli più recenti in artisti come Arthur H o Frank Zappa. Parimenti prende le distanze anche dai
normali readings, in cui un lettore parla e i musicisti improvvisano. Qui parole e musica sono scritte insieme, in contrappunto. Il resto è solo divertimento.
 
Emanuele Coco Scrittore, performer e storico della filosofia, Emanuele Coco è stato Marie Curie fellow all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (EHESS) e ha insegnato presso le Università di Catania, Firenze e Lille. Tra i suoi lavori: Il circo elettrico delle Sirene (Codice 2013), Egoisti Malvagi e generosi. Storia naturale dell’altruismo (Bruno Mondadori, Milano 2008), Ospiti ingrati (Nottetempo, Roma 2007), Consigli pratici per evoluzionisti spaesati (live e doppio CD con la partecipazione di Elio e le Storie Tese e Leo Gullotta, Hukapan). Ha scritto per Micromega, L’Unità e il domenicale del Sole 24 Ore. Su Radio Rai 3 è stato tra gli invitati a tenere la rubrica “Vocabolario” all’interno del programma Fahrenheit.
Federica Silicato Cantante con forte presenza teatrale, è la voce del Parimpampum Japan Project.
Antonio Quinci Batterista e compositore. Tra i suoi lavori: Soni Sfardati, Tri Soni (2010 Doppia I), Soni Sfardati, Sāqiya (2014 La bèl Netlabel).
Enrico Cassia Chitarrista, compositore, improvvisatore e sound designer, ha studiato Jazz al Conservatorio F.Cilea di Reggio Calabria laureandosi col massimo dei voti e la lode, presentando una tesi sperimentale sulla molteplicità delle influenze nella composizione jazz contemporanea. Discografia: Soundwatersea (1999), ArkivioAperto2000 (2000), Lab PSL (2006), P.Sorge, Tetraktys (2010 i.i.), Soni Sfardati, Tri Soni (2010 i.i.), Soni Sfardati, Saqiya (2014 La bèl Netlabel).