FIC FEST 2020

VANITAS

PERFORMANCE

Compagnia Fattoria Vittadini (IT)

Coreografie di Francesca Penzo (IT) 

 Durata: 45 minuti

concept: Francesca Penzo e Jacques-André Dupont | coreografia: Francesca Penzo (IT) | visual concept: Jacques-André Dupont (FR) | interpreti: Michela Cotterchio, Samira Cogliandro, Demian Troiano | sound design: Clément Destephen | costumi: Nawelle Ainèche | voce: Manuela de Meo | consulenza drammaturgica: Giulia Tollis | direzione tecnica: Giulia Pastore | produzione: Fattoria Vittadini, NEXT/Regione Lombardia | coproduzione: CID Rovereto | con il sostegno di: Mibac, Comune di Milano, ATER – Associazione Teatrale Emilia-Romagna – Circuito Regionale Multidisciplinare Centro nazionale di produzione della danza

 

In un prossimo futuro ognuno potrà prepararsi alla propria fine. Grazie ad assistenti personali di intelligenza artificiale ci si potrà allenare per questo momento cruciale. Ispirandosi al Bardo Thodol (Il Libro Tibetano dei Morti), il programma di simulazione di Vanitas conduce pubblico e performer attraverso i diversi stadi di questo processo. I danzatori in scena diventano i canali di un cambiamento in atto: fisiologico, sensoriale e di coscienza, coinvolgendo lo spettatore in un viaggio visionario. In una cultura che non prevede una mappa per il passaggio al morire, Vanitas cerca canali per avvicinare il pubblico a questa esperienza finale.

 

Fattoria Vittadini nasce nel 2009 a Milano dalla volontà di 11 allievi diplomati all’Atelier di Teatro-Danza della Scuola Civica P. Grassi. L’obiettivo era restare uniti, seppur così numerosi ed eterogenei, creando un luogo di formazione continua e perfezionamento professionale, di crescita artistica, ricerca e contaminazione con altri artisti. Prende forma così un gruppo che propone una pratica artistica ‘democratica’, profondamente convinto di voler trovare nel lavoro condiviso un percorso di crescita artistica di senso. Contemporaneamente persegue l’idea di supportare le individualità che la compongono, lasciando agli interpreti lo spazio per condurre la propria personale ricerca. Negli anni la compagnia ha l’opportunità di lavorare con importanti artisti, come A. Vidach, L. Childs, Y. Godder, V. Sieni, M. Weinberg, matanicola e altri.

Francesca Penzo è coreografa e performer. Dopo il diploma all’Accademia Paolo Grassi di Milano nel 2009 e una laurea in Culture e Diritti Umani presso la facoltà di Scienze Politiche di Bologna, fonda la compagnia di danza Fattoria Vittadini con base a Milano, compagnia vincitrice del Premio Hystrio Corpo a Corpo 2018. Da cinque anni sta sviluppando un percorso autoriale come coreografa in collaborazione con artisti visivi, musicisti e light designers. Selezionata per il Bando NEXT Lombardia nel 2015 anno in cui entra nella rete Anticorpi XL dell’Emilia Romagna. Nel 2018 partecipa al Progetto MigrArti con un Laboratorio per donne migranti e non nella città di Bologna. Nel 2017- 2018 la produzione Vanitas viene sostenuta da Fattoria Vittadini, dal CID di Rovereto, dal Bando Next Lombardia, dal Tavolo Regionale della Danza Emilia Romagna, FND – Fondazione Nazionale della Danza e Rete Anticorpi. Dal 2018 è direttrice artistica del Festival Th!nk P!nk a Milano. A Bologna cura la direzione artistica del progetto Fattoria Indaco sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Fattoria Vittadini.

Jacques-Andrè Dupont è un media-artist che naviga nei nuovi media e nei campi delle performance. Usa la mappatura della proiezione per costruire ponti tra discipline e concetti distanti. Il suo percorso accademico in studi sui media, effetti speciali per il cinema e la danza contemporanea a Berlino lo ha portato a sviluppare una peculiare riflessione sul corpo e sulla tecnologia.  Sviluppa un linguaggio artistico dedicato al senso tattile: la coreografia tattile. Dal 2014 sviluppa la pratica della pittura, in cui coreografa la luce nello spazio in collaborazione con artisti visivi. Ha collaborato con artisti internazionali di arte contemporanea e scene di street art come: Tape Over, BLO, Psoman, YANDY, SPHINX, Koey, Giulia Zanvit, Henri Lamy, Abdoul Khadre, Khwezi Strydom, V2M, WENC, Quetzilla, Klebebande. Jacques sta seguendo un anno di residenza d’arte a Taverne Gutenberg. Fa parte del collettivo di arte digitale Alba Nox & Ondé.