Chiara Frigo (I)

Coreografa e performer, nel 2006 il suo primo lavoro autoriale, Corpo in DoppiaElica, vince il
terzo premio al Festival Choreographers Miniatures di Belgrado.
Nel 2008 il solo Takeya si aggiudica il premio GD’A Veneto e viene poi selezionato da Anticorpi
XL e dal network europeo Aerowaves.
Fra il 2009 e il 2010 partecipa a innovativi progetti di ricerca coreografica in collaborazione con Operaestate Festival e importanti case della danza: The Place London, Dansateliers, Dansescenen, Paso a 2-Certamen Coreográfico de Madrid, Dance Week Festival, SNDO di Amsterdam, Circuit Est di Montréal, Dance Center di Vancouver e il Creative Forum di Alessandria d’Egitto.
Nel corso del progetto “Act Your Age”, Chiara Frigo avvia una ricerca sul mondo
dell’intrattenimento che darà vita a Ballroom e West End.
Suite-Hope vince il bando Residences 2011 de La Caldera (Barcellona) e rappresenta l'Italia al Fringe Festival di Edimburgo 2012. When We Were Old, creato con il coreografo canadese
Emmanuel Jouthe, debutta al Festival Tangente di Montréal e in prima europea a Romaeuropa
Festival DNA.
I suoi ultimi lavori sono Stormy, una coreografia realizzata per il Balletto di Roma nell’ambito del progetto Bolero/Trip-Tic, e il suo nuovo solo Himalaya, presentato nell’agosto 2017 al Bmotion Festival di Bassano del Grappa.