Anaglifo

anno 1996 durata 60'
liberamente ispirato al romanzo di Tahar Ben Jelloun " Notte Fatale"
 
Coreografia, scene e costumi Roberto Zappala’
Musica originale (eseguita dal vivo)  Nello Toscano
  
Disegno luci Marco Policastro
Ingegnere del suono Gaetano Leonardi
 
Danzatori Rosy Addario, Kia Gustafson, Linda Magnifico,Manuela Maugeri, Alessandro Di Carlo, Ernesto Forni
 
 
Musicisti dal vivo
Voce Rosalba Bentivoglio
Tromba Paolo Fresu
Clarinetto basso Gianluigi Trovesi
 
 
 
Tahar Ben Jelloun e’ certamente uno degli autori contemporanei che piu’ ispirano la messa in scena di lavori teatrali dove i fattori fantasmagorici danno sempre spunti scenici e drammaturgici molto intensi e allo stesso tempo delicati. . Nel balletto liberamente ispirato al libro gia’ premio Goncourt nel ’87, " Notte Fatale ", si eviterà qualsivoglia rappresentazione arabeggiante ; tracciando un percorso che vedra’ ancora una volta il destino protagonista della vita di Ahmed.
Nata donna e considerata uomo dalla volonta’ del padre, partecipa alla lussuria della sfida, accettando di assumere su di se’ i privilegi riservati ai maschi nella cultura islamica , ma il desiderio di riconquistare una femminilita’ artificialmente perduta, irrompe improvviso e la spinge verso una nuova sfida; tornare cio’ che il destino aveva voluto che fosse.
Recitazione , musica e movimento cooperano ad un unica espressione.
<< Ho strappato tutto. Sono una sradicata volontaria e cerco di essere contenta di me, cioe’ di vivere secondo le mie possibilita’, con il mio corpo. >>(p.66)
 
Una notte fatale. La notte richiama alla mente il buio, l’ oscurita’, il non-vedere. In realta’ una notte fatale e’ una notte di luce, di scoperta e di chiarezza. Una favola iniziatica che apre a mondi sconosciuti, cosi’ come la notte, consumandosi, riconduce lentamente alla riscoperta del mondo diurno. Un mondo che ogni volta, immergendosi nell’oscurita’ serale, non promette mai di rimanere uguale a se stesso. Ogni mattina lo riscopriamo un po’ uguale, un po’ cambiato. Una favola iniziatica che narra il passaggio ad una dimensione altra, con le sue accattivanti novita’ e le sue tragiche certezze.
 
Anaglifo è stato realizzato in collaborazione con E.A.R Teatro di Messina
Ha rappresentato l’Italia alla Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo TORINO ‘97