Patchwork

anno 2000 durata 75'
“Patchwork” è uno spettacolo che Roberto Zappalà ha messo in scena in occasione del decennale della compagnia nel tentativo di rendere direttamente leggibile la sua ricerca coreutica, che, avendo ormai attraversato un decennio di produzioni, racconta di per sé una storia . Le coreografie,  liberate delle complesse e rigorose drammaturgie che avevano caratterizzato i precedenti lavori, diventano una variegata collezione di suggestioni dal forte potere evocativo.
L’assenza del contesto drammaturgico, infatti, ne libera il senso, svelando l’autonomo potere comunicativo del suo stile coreografico, che se impostato su una rigida e complessa sintassi di movimenti, attingendo dai più disparati universi della corporeità è divenuto un linguaggio estremamente versatile, dinamico e potente, attraverso cui Zappalà è riuscito a costruire un infinità di originali quanto suggestivi scenari.
 
 
“E’ l’energia tirata a mille; é la guizzante vigoria che innerva muscoli e dinamiche e si incarna in corpi tesi, nervosi, ‘puliti’ a fare della compagnia zappalà danza una delle più serie, nuove realtà artistiche del teatro di danza italiano”. (Silvia Poletti)
“La coreografia di Zappalà si distingue per pulizia , definizione, tecnica, che i danzatori portano all’estremo.” (Julia Martin, EL MUNDO)
"Un “coro” che scopre tecnica, eleganza, cultura, in una parola stile: voglia e capacità di osare senza impantanarsi nella sperimentazione forzata. " (Carmelita Celi, La Sicilia)